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LA
MACCHINA DEL TEMPO
Così la grafologia rivela il carattere
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Fonte:
IL GIORNALE

Del
10 Marzo 2001 |
di Alessandro Cecchi Paone |
Scriveva
Galileo Galilei: "Ma sopra tutte le invenzioni stupende,
qual eminenza attinente fu quella di colui che si immaginò
di trovare il modo di comunicare i suoi più reconditi
pensieri a qualsivoglia persona, benchè distante per
lunghissimo intervallo di luogo e di tempo?".
La meraviglia di Galilei è particolarmente significativa
per avviare una breve riflessione sulla grafologia chiamata
anche grafoanalisi o psicologia della scrittura.
Con la nascita di diverse scuole, con la pubblicazione di
importanti testi stranieri e italiani, con la presenza sempre
più numerosa di grafologi consulenti, la grafologia
si è affrancata in questi ultimo decenni da pregiudizi,
che non le permettevano una precisa definizione scientifica.
Probabilmente la meraviglia di Galilei sarebbe aumentata se
fosse stato a conoscenza anche della ricchezza psicologica
di cui è impregnata la scrittura.
Nonostante oggi l'uso del computer abbia modificato la scrittura
manuale e c'è chi ne ipotizza addirittura l'estinzione,
la scrittura conserva un valore comunicativo molto forte.
Si può definire oggi la grafologia come lo studio dell'aspetto
non verbale della scrittura; la grafologia non esamina infatti
il contenuto, le parole, |
i concetti ma la forma, il disegno, il movimento della mano.
Ed è proprio da questo movimento che il grafologo risale
dalla periferia al centro, ossia dalla mano al cervello.
Il movimento grafico ha una minima componente cosciente e
una forte componente inconscia: in quanto il gesto grafico
automatizzato e spontaneo costituisce lo specifico oggetto
di studio della grafologia. I gesti sono poi catalogati sotto
diverse categorie: curvilineità e angolosità,
pressione, larghezze, collegamenti calibro, inclinazione,
rigo di base, forma, ecc. All'interno di ciascuna categoria
si procede ad individuare e quantificare i segni presenti.
Per quanto riguarda la firma. La grafologia le riconosce un
valore particolare e privilegiato. Infatti se il testo scritto
rappresenta la figura sociale, il modo di rappresentarsi pubblicamente,
la firma tradisce l'io più vero, la reale intimità
e quindi anche l'io ideale.
Paradossalmente quindi può essere quanto di più
genuino o contraffatto.
Per suggerire appena qualche elemento nell'analizzare una
firma bisogna porre attenzione al rapporto nome-cognome, rapporto
firma testo, posizione della firma rispetto al testo e al
foglio. |
Fonte:

Del
2 Marzo 2001 |
MOSTRAMI
COME SCRIVI E TI DIRO' CHI SEI
di Mario Bedin |
Professione
grafologo, figura emergente a servizio del mondo del lavoro
e del sociale. La sua specialità è lo studio
della grafia, di come scriviamo. Significa che il modo di
tracciare un accento, di fare una "o" o una "m",
può rivelare aspetti nascosti della nostra personalità,
dire che tipi siamo e come reagiamo nelle esperienze quotidiane.
Lo scrivere è un comportamento e, come ogni attività
umana, è frutto di tutta la personalità. Va
però sgombrato il campo di alcune idee false. |
"La grafologia non è una sottospecie di psicologia
e non appartiene alla scienze occulte. -
sottolinea Marina Tonin, grafologa diplomata all'Università
di Urbino e iscritta all'albo dei periti del Tribunale di
Verona -
È semplicemente un metodo oggettivo di indagine psicologica.
Può analizzare i molteplici aspetti della personalità
dell'individuo, le sue attitudini, le sue capacità
intellettive e mnemoniche, la sua sfera affettiva ed emotiva,
i suoi meccanismi di difesa e il modo in cui interagisce con
gli altri" [...]. |
Fonte:

Del
2 Marzo 2001 |
E
CON PERIZIA L'ESPERTO DEI
SEGNI SCENDE IN CAMPO |
Sono
diversi i settori di applicazione in cui la consulenza
del grafologo, da sola o assieme ad altri strumenti,
si dimostra particolarmente utile.
Alle aziende serve per una mirata collocazione delle
risorse umane [...]. Alle scuola serve per far emergere
le attitudine nell'orientamento scolastico [...].
In campo clinico l'analisi grafologica è uno
dei test che contribuiscono alla formulazione di diagnosi
di patologia: indicazione molto importante nelle perizie
calligrafiche richieste dai tribunali [...]. |
Una
professione che tocca campi tanto delicati esige competenza
e professionalità [...]. Un supporto viene dalle
associazioni [...]. "Quella del grafologo è
una professione che avrà grande sviluppo, - dice Franca Pastorino grafologa da 7 anni - ma non
bisogna attendersi risultati di lavoro immediati. A
parte nelle perizie, ancora scarsa è la richiesta
del grafologo in altri settori, a differenza di quanto
avviene in molti Stati europei e negli USA. Rimangono
ancora forti resistenze legate ai pregiudizi e alla
disinformazione". |
Fonte:

Del
5 Marzo 2001 |
LONDRA,
12 NOVEMBRE |
Con copie perfette di firme celebri
era riuscito a metter su un commercio di autografi falsi capace
di fruttargli in pochi anni oltre 100mila sterline, circa
300 milioni di lire.
Alla fine, però, un collezionista si è accorto
dell'inganno e l'ha denunciato: così il 35/enne Paul
Wilson - impiegato in una azienda agricola nel sud-est dell'Inghilterra
- è finito in tribunale.
Per anni l'impostore era riuscito a rifilare foto, cd e poster
con falsi autografi di Vip dello spettacolo e dello sport:
dagli attori Demi Moore e Tom Cruise alla cantante delle Spice
Girls Mel C, passando per i |
calciatori della nazionale inglese Michel Owen e David Beckham.
Le sue migliori patacche Wilson era però riuscito a
venderle fuori dal Regno Unito: un autografo di Marilyn Monroe,
acquistato per posta da un collezionista autraliano per 1750
sterline (circa 5 milioni e 250 mila lire) e uno della principessa
Diana, finito in Cina dietro pagamento di 850 sterline (intorno
ai 2milioni e 50mila lire).
Il prossimo 3 dicembre il giudice emetterà il suo verdetto:
durante il dibattimento, che si è concluso oggi, l'accusa
ha riconsociuto la grande abilità di Wilson e ha chiesto
per lui una condanna esemplare. |
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